Fondo CONSAP 2025-2027: quali novità ha introdotto la nuova legge di bilancio?
Il 1° gennaio 2025, è entrata in vigore una modifica normativa che porta a due anni (anziché uno) il termine a disposizione per chi acquista una nuova abitazione con le agevolazioni “prima casa” e deve vendere o donare l’abitazione precedente acquistata con le stesse agevolazioni. Questa novità, introdotta con la legge finanziaria per il 2025, rappresenta un significativo passo avanti in termini di flessibilità per i contribuenti.
Cosa prevedono le agevolazioni “prima casa”?
La normativa sulle agevolazioni fiscali per l’acquisto della “prima casa” offre importanti vantaggi economici, tra cui:
- riduzione dell’IVA dall’4% al 2%;
- riduzione dell’imposta di registro dal 9% al 2% o agevolazioni specifiche in caso di successioni;
- riduzione dell’imposta sostitutiva sui mutui ipotecari.
Questi benefici si applicano a immobili che appartengono a specifiche categorie catastali (A/2, A/3, A/4, ecc.), escludendo quelli di lusso come ville, castelli o palazzi storici.
Requisiti per accedere alle agevolazioni fiscali prima casa
Per usufruire delle agevolazioni “prima casa”, l’acquirente deve rispettare alcuni requisiti:
- residenza: deve risiedere o trasferirsi nel comune in cui si trova l’immobile acquistato (oppure svolgervi attività lavorativa o di studio);
- impossidenza: non deve essere proprietario esclusivo di altri immobili acquistati con le stesse agevolazioni nello stesso comune;
- alienazione postuma: se possiede un’altra abitazione acquistata con agevolazioni “prima casa”, deve venderla o donarla entro il termine stabilito.
La novità del termine biennale
Con la nuova normativa, il termine per alienare l’abitazione precedente passa da uno a due anni. Questa estensione permette ai contribuenti di avere più tempo per concludere la vendita o la donazione della prima casa senza perdere i benefici fiscali legati al nuovo acquisto.
Periodo transitorio e applicazione retroattiva
La modifica si applica anche a chi stipula rogiti nel corso del 2024. In questi casi, il termine per l’alienazione dell’abitazione precedente si estenderà retroattivamente a due anni, offrendo una maggiore flessibilità a chi ha già acquistato o sta pianificando l’acquisto.
Un aiuto concreto per chi cambia abitazione nel 2025
Questa modifica normativa rappresenta un sostanziale miglioramento per i contribuenti, in particolare per coloro che si trovano a dover cambiare abitazione. Con più tempo a disposizione per rispettare i requisiti di alienazione, la normativa si adatta meglio alle esigenze di chi deve gestire la vendita o la donazione della precedente abitazione.
L’obiettivo è garantire che sempre più persone possano beneficiare delle agevolazioni “prima casa”, sostenendo chi decide di cambiare casa e rendendo il processo più accessibile e flessibile.
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